MEDJUGORJE
       21.11.1984    (1)     "Per mezzo di Maria è cominciata la 
                                 salvezza del mondo; ancora per mezzo 
                                 di Maria dovrà essere condotta a 
                                 termine." (Monfort, Trattato n.49)
         
              Carissimi fratelli e sorelle, chiamati per grazia a condivi-
              dere la missione della Madre in questi ultimi tempi, reduci 
              da Medjugorje, il luogo in cui è venuta ad ammaestrare i suoi 
              figli sulla via del Suo Figlio; o che desiderate aver parte del-
              le sue premure.
         
In questi ultimi giorni siamo stati turbati dalle notizie riguardo al 
divieto dei pellegrinaggi a Medjugorje da parte della Conferenza Episco-
pale Jugoslava (12 ottobre u. s.) e al comunicato della Commissione di 
indagine di Mostar negativa sui pellegrinaggi, sulla divulgazione dei 
messaggi e delle presunte guarigioni e che "intravede certe difficoltà 
di carattere disciplinare e teologico nei messaggi", ma che ha deciso 
di esaminare ulteriormente i fatti e "ha raccomandato al Vescovo di matu-
rare ponderatamente il giudizio definitivo". Inoltre sappiamo delle gra-
vi difficoltà che incontrano i frati francescani, oltre al trasferimento 
di P.Tomislav, che era il fedele trasmettitore dei messaggi e la guida 
dei veggenti e dei pellegrini; "battaglie all'esterno, timori all'inter-
no. Ma Dio che consola gli umili li ha consolati con la venuta di Tito... 
(2Cor 7,4-6) un altro Tito nella persona dell'Arcivescovo di Spalato, il 
quale dichiara "di non avere alcun dubbio sulla autenticità delle appa-
rizioni e dei messaggi di Medjugorje, almeno globalmente considerati e 
a ritenere Medjugorje "come un completamento di Fatima destinato ad avere 
importanza per tutta la Chiesa" (lettera al Comitato milanese). 
      "Se noi non accogliamo la Gospa (Signora) e ci mostriamo inde-
      gni di grazie così importanti e dei doni del cielo, la Gospa si 
      ritirerà: quale sarebbe la nostra responsabilità!" 
E' Lui ancora che ci interpreta quella parola "pellegrinaggi ufficiali", 
che è contenuta nel divieto dei vescovi jugoslavi prescritto nell'ambito 
della giurisprudenza jugoslava (anche si pensa per timori verso lo stato comunista) 
e che ci rassicura la coscienza, dicendosi che "ufficiali" sono ritenuti 
solo i pellegrinaggi organizzati dalle Diocesi e guidati dai Vescovi e 
dai Signori Cardinali. (Vedi Lettera al Direttore su Gazzetta di Mantova). 
All'atteggiamento positivo di Mons. Franjo Franic, che è anche Presidente 
della Commissione per la dottrina della fede in seno alla Conferenza 
episcopale jugoslava e anche Presidente dell'Unione dei teologi iugo-
slavi, corrisponde in Italia la posizione dell'Arcivescovo di Pescara, 
che chiede alla Società Adriatica di non sospendere nei mesi invernali 
il servizio dei traghetti Pescara-Spalato, per il continuo aumento del 
flusso dei pellegrini diretti a Medjugorje. 
Il Card. Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della 
fede, a chi sollecitava una presa di posizione ufficiale ha replicato 
che "la pazienza è un elemento essenziale della politica della Congrega-
zione in questo campo"; ma pure ha fatto presente che "Dio può parlare 
a questo nostro tempo anche attraverso persone semplici e segni straordi-
nari" (Cf. Messori, intervista Iesus nov. 1984). 
L'atteggiamento di prudenza della Santa Sede e dello stesso Papa, il 
quale più di una volta si è dichiarato personalmente aperto al fatto 
Medjugorje, non è da intendersi solo come cautela all'assenso, ma an-
che come invito a "non estinguere lo Spirito, a non disprezzare le pro-
fezie, ma esaminare tutto e ritenere ciò che è buono" (1 Tess 5,19). 
Il popolo, che anche a Lourdes intuì subito che la Signora era Maria 
prevenendo il riconoscimento della autorità, sente la presenza di Maria 
e corre con un impressionante crescendo da tutte le parti del mondo. 
Dalla fine di ottobre a questi giorni,ogni giorno tre o quattro mila per-
sone alla preghiera della sera, che inizia alle 17 con due corone, pro-
segue con la preghiera assieme ai veggenti, Messa alle 18 e altra corona, 
più adorazione o via Crucis e altre preghiere sopra i malati e i pelle-
grini a seconda, fino alle 20. Decine di sacerdoti concelebrano ogni 
sera. Nella prima metà di ottobre sono passati 650 sacerdoti! Nelle fe-
ste o ricorrenze speciali la gente si conta a decine di migliaia: 100.000 
nella festa della esaltazione della Croce! 2.500 persone sono prenotate 
dall'America per il prossimo estate. 
Ma quello che è più importante è che Maria oggi insegna a una chiesa ti-
morosa del mondo, che spesso si adegua all'andazzo, la via della santità 
non solo proclamata, ma praticata dai primi cristiani, per tutto il popolo. 
Per opera di Maria quella esperienza di preghiera e di vita in Cristo, 
che sembrava riservata a gruppi privilegiati, ha assunto forma popola-
re, è diventata patrimonio degli sprovveduti. 
Quella vita di conversione, basata sulla preghiera, sul digiuno, sulla 
confessione, sulla Messa possibilmente quotidiana, che ci permet-
te di essere invasi dall'opera di Dio,è accolta e praticata proprio 
nel tempo in cui l'uomo anche cristiano è pieno della propria opera, 
strumentalizza il vangelo e la chiesa per i propri piani umani. 
No, qui è Dio che opera tutto e noi ad attendere di essere adoperati da 
Lui. Maria addita non uno schema di vita, ma un cammino deciso, sen-
za soluzione di continuitàverso la preghiera continua, che sarà il 
contenuto della vita futura. Non l'immersione nel terreno per creare 
una città terrena, ma acquisizione di certezze nella appartenenza già 
fin d'ora alla città celeste, per aver vera luce anche sui problemi terreni. 
Con l'insistenza di Maria sulla preghiera e supplica allo Spirito, 
Ella vuol farci comprendere che il gran dono del Cuore di Gesù per 
i cristiani freddi e sterili di oggi è il suo Santo Spirito. 
Solo con Quello che arde nel cuore,si corre, si trascina, si superano 
gli ostacoli e la prigionia delle potenze cattive. Con l'esperienza 
dello Spirito le nostre parole non saranno più ripetizione di imparaticcio, 
ma annunzio di quello che Dio fa e che è superiore ad ogni calcolo 
umano. Ieri bastava una minima fedeltà alla pratica tradizionale, 
perchè tutto l'ambiente aiutava, ma oggi, di fronte all'invasione 
del male, per andare contro corrente, occorre solo il grande amore 
di chi è mosso dallo Spirito e resiste ad ogni seduzione.
Ecco che cosa vuol donare Maria ai figli che la trovano.
Abbiamo a disposizione delle audio-cassette con le conversazione di 
P.Tomislav e di P.Slavko della fine di ottobre. Si possono passare. 
Questo piccolo strumento di informazione, che spero Maria accetti, 
può essere richiesto la domenica pomeriggio dopo il Vespro a Villanova. 
Regina della Pace, prega per noi.
Siamo tutti uniti ai fratelli e sorelle di S.Silvestro e Montanara, 
che, superando molti ostacoli, sia avviano in una quarantina alla volta 
Medjugorje verso la fine del mese. Li ricorderemo tutti e attendiamo 
di rivederli caricati...in modo che ci ricarichino anche noi.
         
                ALCUNI DEGLI ULTIMI MESSAGGI DI MARIA
         
         
14agosto: la Madonna domanda il Rosario intero ogni giorno e due giorni 
        di digiuno (mercol. e venerdi) 
fine agosto: Ho bisogno delle vostre preghiere e se mi dite perchè, 
     guardatevi attorno e vedrete quanto peccato regna nel mondo: fate 
     che il mio Figlio abbia vittoria. 
Altro: Pregate e digiunate col cuore: che non diventi abitudine da far-
       lo solo perchè gli altri lo fanno. 
Ringraziate il Signore perchè mi ha concesso di stare tanto tempo con 
       voi (messaggio alla Parrocchia del giovedì) 
Pregate davanti alla croce sulla collina perchè la Croce è costruita 
       secondo la provvidenza del Signore. Pregate davanti alla croce 
       per la pace. 
 Fine settembre: Ringrazia tutti perchè hanno pregato e digiunato 
       aiutandola a realizzare i suoi piani. 
       Pregate il Rosario nelle famiglie. Alla sera pregate per la 
       conversione dei peccatori perchè il mondo è entrato in una gran
       de peccato (tramite Jacov) 
18 ottobre: Leggete la Bibbia e mettetela in un posto di onore nelle 
       vostre famiglie e io vi darò impulso per leggerla e meditarla. 
25 ottobre: Questo mese è il mio il mio mese e il Signore mi ha permesso 
       di darvi tante grazie per poter combattere il male. Pregate e 
       Io pregherò per voi. 
1 novembre: Questa sera nessun messaggio perchè non avete pregato abb. 
Per mezzo di Helena: Se voi sapeste quanto vi amo piangereste dalla 
       gioia. Quando uno sta davanti a voi a chiedervi qualche co-
       sa, voi gliela date: Io sto davanti a tanti cuori e restano 
       chiusi. Pregate che il mondo accetti il mio amore. 
Per i sacerdoti 13 ott. Cari figli: oggi il Signore mi ha permesso di 
       radunarvi qui per darvi un messaggio, che è per tutti quelli che 
       mi amano.Cari figli, pregate sempre,chiedete, supplicate Dio 
       perchè vi ispiri. In tutto quel che farete chiedete la volontà 
       di Dio. Cari figli, grazie di aver risposto alla mia chiamata. 
Villanova 21 nov 1984 nella Presentazione di Maria al Tempio.